Itinerario Lago Trasimeno e Comprensorio


Cuore Azzurro della Verde Umbria


Comprensorio Turistico 

Il Trasimeno si trova in posizione centrale rispetto alle città d’arte del centro Italia, tra Firenze e Roma; vicino a luoghi ricchi di storia e cultura come Siena, Arezzo, Perugia, Assisi, Orvieto e Gubbio. Il comprensorio del lago è composto da otto Comuni, alcuni dei quali adagiati sulle colline (Città della Pieve, Paciano, Panicale e Piegaro) ed altri (Castiglione del Lago, Magione, Passignano sul Trasimeno e Tuoro sul Trasimeno) direttamente affacciati sullo specchio d´acqua

Un Luogo Magico tra Storia e Mitologia

Della bellezza e armonia di questi luoghi se ne accorse anche il principe Trasimeno, figlio del mitico fondatore degli Etruschi, re Tirreno, che rimasto affascinato da questo paesaggio, si imbatté nella bellezza della ninfa Agilla. Da questo duplice incontro nacque una passione che finì tragicamente con la morte del principe. Da allora il lago prese il nome di Trasimeno e si dice che quando il vento accarezza le sue acque, si possa ancora udire il malinconico lamento della ninfa Agilla che piange alla ricerca del suo amato. In questi luoghi la mitologia si
fonde con la storia e ci narra di un luogo considerato sacro per gli Etruschi. Infatti il lago Trasimeno, chiamato dagli stessi “Tarsminas”, come riportato nella “Tabula Cortonensis”, era visto come una sorta di rappresentazione terrena della volta celeste.


Il Parco e le sue Isole

L’Oasi “La Valle”, è la parte naturalisticamente più interessante di tutto il lago in quanto, con le sue acque basse e gli estesi canneti, è tappa importante di sosta e di nidificazione di migliaia di uccelli lungo le principali rotte migratorie. L’Oasi è aperta tutto l’anno, mattina (9.00/13.00)  e pomeriggio (15.00/18.00 da Ottobre a Maggio e 16.00/20.00 Da Giugno a Settembre)) , con possibilità di visite guidate, autonome con audioguida (italiano e inglese)  e, con un’interessante passerella con osservatorio sul lago, oltre ad una stazione per l’inanellamento degli uccelli.

Dal 1° agosto 2012 è  attiva la “Foresteria dell’Oasi”, rifugio Escursionistico dell’Oasi la Valle nel Parco naturale regionale del Lago Trasimeno.

Dal sentiero principale dell’Oasi attraverso una semplice scalinata o, per portatori di handicap un ascensore, si accede alla foresteria costituita da un’ampia sala da pranzo luminosa e silenziosa con angolo cottura, due confortevoli camere per un totale di 12 posti letto, 2 bagni ciascuno con vano doccia, il 1° completamente fruibile con una sedia a rotelle.

 La “foresteria”  permette non solo di scoprire ma, soprattutto, di “Vivere l’Oasi La Valle”, utilizzandola si ha modo di partecipare a tutte le attività: la visita guidata o con audioguida, il birdwatching dal pontile, l’inanellamento scientifico degli uccelli, i censimenti invernali, la caccia fotografica dall’osservatorio, la foto di paesaggio per immortalare gli splendidi tramonti sul lago….

L’Oasi è aperta tutto l’anno, mattina (9.00/13.00) e pomeriggio (15.00/18.00 da Ottobre a Maggio e 16.00/20.00 da Giugno a Settembre), con possibilità di visite guidate, autonome con audioguida (italiano e inglese).


Isola Polvese

Fa parte del Comune di Castiglione del Lago ed è la più estesa delle tre isole. Conserva interessanti memorie storiche come la Chiesa di San Secondo, il Monastero Olivetano, la Chiesa di San Giuliano, un Castello del XIV secolo recentemente restaurato.

Molto interessante è la Piscina del Porcinai (Giardino delle Piante Acquatiche), realizzata alla fine degli anni cinquanta dal paesaggista Pietro Porcinai. L´Isola offre un esempio di gestione ambientale secondo criteri di sostenibilità, che ha portato tra l’altro a organizzare un Parco scientifico - didattico con attività di ricerca, formazione ed educazione ambientale. L’isola è dotata di un Centro Soggiorno Studi, un Ostello, un centro servizi con sala convegni ed aule didattiche.

Isola Maggiore

Posta nel territorio del Comune di Tuoro sul Trasimeno è l’unica abitata. Conserva ancora oggi il caratteristico aspetto del villaggio quattrocentesco creato dai pescatori. Nel 1211 San Francesco d’Assisi vi si recò in eremitaggio per la Quaresima; ancora oggi è possibile ammirare la Cappella che ricorda lo sbarco dopo la traversata del lago Trasimeno in tempesta, e lo scoglio dove il Santo si soffermò a pregare. La tradizione del merletto a “punto d’Irlanda” è uno dei fiori all’occhiello dell’Isola Maggiore. I principali luoghi di visita compresi nel “Circuito Museale di Isola Maggiore” sono: Museo del Merletto, Chiesadi S. Michele Arcangelo, Casa del Capitano, Chiesa di S. Salvatore.

Isola Minore

Poche sono le notizie pervenuteci sull´isola, la meno estesa delle tre che sorgono dal lago.

Aeroporto Eleuteri

Fino al secolo scorso aeroporto militare intitolato al noto aviatore umbro Leopoldo Eleuteri, ora zona verde incontaminata, circa cento ettari di terreno, a ridosso delle acque del Lago Trasimeno, punto di partenza di itinerari di Trekking a Piedi, a cavallo e in bicicletta, numerosi i punti di osservazione delle peculiarità vegetali e faunistiche sia terrestri che lacustri.


Prodotti Tipici

La Fagiolina del Trasimeno
Coltivata dai Greci e dagli Etruschi, si è diffusa nel Trasimeno trovando qui terreno e clima ideali. La caratteristica principale di questo legume, è la piccola dimensione del seme che può essere di vari colori.

E’ utilizzata da gourmet e grandi chef per la preparazione di piatti tradizionali e nuove ricette. Nel 2002 si è  costituito il “Consorzio fagiolina del Trasimeno” allo scopo di tutelarne la produzione e garantirne la qualità. Dal 2000 la fagiolina  del Trasimeno, è presidio Slow Food.


Il Pesce del Trasimeno
Fin dall’antichità, il pesce è stata una fonte importante di nutrimento delle popolazioni locali. La pesca è oggi praticata da pescatori professionisti, riuniti in cooperative. Si pesca la carpa regina, l’anguilla, la tinca, il persico reale, il luccio ed il latterino.  La carpa regina, ottima cucinata in porchetta, è il pesce più conosciuto e consumato nel Trasimeno. Le sue uova pregiate vengono utilizzate per le zuppe e primi piatti. Degno di menzione è il “tegamaccio”, che prende il nome da un tegame di coccio in cui viene cucinata una squisita zuppa di pesce.

Lo Zafferano di Città della Pieve
Una pianta magica che colpisce per la bellezza del fiore violetto, per gli stimmi di un rosso infuocato con un potere colorante dal giallo splendente. Oggi è utilizzato soprattutto come ingrediente per la cucina dalla maggior parte dei ristoratori locali.  

E’ stato costituito un Consorzio per la tutela dello Zafferano che si propone di divulgarne, tutelarne e promuoverne la produzione ed il commercio salvaguardandone la tipicità e le caratteristiche peculiari.

Miele
Il clima tendenzialmente mite e la peculiarità dei terreni favorisce, nell’area del Trasimeno, un’importante produzione di diverse specie di miele di alta qualità. Il miele millefiori  è la produzione principale degli apicoltori umbri, ma anche miele di castagno, di girasole, di acacia, di erica, di trifoglio, di sulla, di corbezzolo, di lupinella, di melata. E ancora pappa reale, propoli e idromele un´antica bevanda che affonda le sue origini in epoche mitiche e lontane.

Vino
La Strada del Vino” Colli del Trasimeno”: un invito al viaggio attraverso una terra di vigne e di cantine, quella dei colli luminosi che si svolgono tra il Trasimeno e il Tevere - una terra che conosce l’uva e il vino dai tempi antichi.

Vogliamo condividere un’esperienza dei sensi e delle percezioni in un giro lento, disposti all’incontro, attraverso i luoghi dove gli uomini e le donne del vino vivono e lavorano, un vagare curioso e rilassato che avrà come sfondo il lago Trasimeno, i suoi colori che variano seguendo le stagioni, uno straordinario ambiente fatto di acque e dolci colline e poi la valle del Tevere tra Perugia e Umbertide.

La Strada del Vino “Colli del Trasimeno”è un’occasione per conoscere le tradizioni enogastronomiche e le valenze artistiche,culturali e paesaggistiche del nostro territorio, attraverso una modalità di fruizione sostenibile e“slow” delle peculiarità e delle tradizioni locali. I lnostro vino, prodotto di eccellenza dalla qualità riconosciuta e premiata, sarà il filo conduttore per un viaggio alla scoperta di un terra ricca di innumerevoli bellezze, ambientali, artistiche, storico culturali.

Cinque sono gli itinerari della Strada,percorrendoli vi troverete la pace e la dolcezza delle tele del Perugino, l’asprezza delle battaglie sui campi di Annibale, la forza delle torri di città e castelli, l’armonia dello scorrere delle acque del Tevere o del vento tra i rami delle querce o dei cipressi: www.stradadelvinotrasimeno.it

Vi accoglieranno nel vostro andare uomini e donne ospitali, dedicati a far germogliare la pianta della vite e del buon vivere.

Consorzio Vini del Trasimeno

www.trasimenovinidoc.itinfo@trasimenovinidoc.it

Nel gennaio 1997 nasce il "Consorzio Tutela Vini Colli del Trasimeno" con il suo marchio che, riproducendo il particolare di una tela del "Perugino”, richiama le dolci colline che circondano il lago. Il Consorzio ispirandosi alle bellezze del territorio ha l’obiettivo della valorizzazione dei vini grazie al contributo dei viticoltori che da anni si impegnano per la qualificazione del prodotto.

Olio
L’olio è uno dei prodotti più antichi e tipici dell’area del Trasimeno. I vasti oliveti collinari, che caratterizzano il paesaggio della zona, consentono di produrre un’ottima qualità di olio extra vergine, certificato e garantito dal marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) “Umbria” e dalla menzione geografica “Colli del Trasimeno”. La varietà tipica dell’area del Trasimeno è la “Dolce Agogia” che conferisce all’olio un colore dal verde al giallo dorato ed una sensazione di fruttato medio - leggero con note leggere di amaro e piccante, rendendolo particolarmente indicato per tutte le pietanze delicate e per il pesce.
Nella zona, si producono, ottimi olii ottenuti con olive provenienti da varietà diverse di olivi quali il “Frantoio”, il “Leccino”, il “Moraiolo”. Il blend ottenuto è di alta qualità. La DOP di ciascuna azienda consente di avere in tal modo una variabilità degli aromi e dei gusti a seconda delle percentuali delle diverse varietà di olive.
La creazione della “Strada dell’Olio Extra Vergine d’Oliva DOP Umbria”, di cui fa parte il Trasimeno, intende collegare olio, olivo e cultura di questo prodotto, alla storia e alle tradizioni dei territori interessati: www.stradaoliodopumbria.it

Salumi
Da sempre il maiale è l’animale per eccellenza (“Divin Porcello”) e la sua carne è la “Regina della Tavola”. Questo ha fatto sì che nei secoli si sviluppasse una fiorente attività di conservazione della stessa e conseguentemente di produzione di salumi, tra i quali ricordiamo il prosciutto, la salsiccia, il salame, la coppa ed il capocollo, prodotti da numerose aziende presenti nel territorio.


I Comuni

Castiglion del Lago 

Castiglione del Lago si estende nella parte occidentale dell´Umbria, confinando con la provincia di Siena e Arezzo. Il suo territorio comprende gran parte del lago Trasimeno e l´isola Polvese, sorge su di un colle che in epoca antica costituiva la quarta isola del lago Trasimeno (le tre isole ancora esistenti sono la Maggiore, la Minore e la Polvese) prima che la striscia d´acqua che la separava dalla terraferma fosse riempita. Nel borgo antico è facilmente riscontrabile, nelle tre strade parallele che tagliano longitudinalmente il paese (decumani), l´origine romana. Da vedere nel Borgo Palazzo della Corgna, innalzato nel 1563 da Ascanio, Marchese di Castiglione. Il percorso mostra il piano nobile ricco di affreschi di Niccolò Circignani, detto “il Pomarancio”. Dall’ultima stanza, si accede alla Fortezza Medievale con la caratteristica pianta pentagonale, le torri e il Mastio triangolare. All’estremo opposto del Palazzo Ducale, la Chiesa di S. Maria Maddalena, costruita nel 1836, di epoca barocca è invece la Chiesa di S. Domenico edificata per volontà del duca Fulvio Alessandro, offre al visitatore uno splendido soffitto a cassettoni e numerosi dipinti del XVII secolo.

Info: www.comune.castiglione-del-lago.pg.it

Città della Pieve

Città della Pieve, adagiata su un colle a 508 metri s.l.m., domina la Valdichiana e il Lago Trasimeno. La città presenta quel fascino tipico di un centro di confine dove elementi umbri, toscani e laziali si fondono in una dimensione armonica. Il paesaggio, di grande suggestione pittorica ha ispirato il nativo Pietro Vannucci detto “Il Perugino” (1450 ca.- 1523), il quale vi ha lasciato numerose opere a cominciare dalla celebre “Adorazione dei Magi” situata all’interno dell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi. Il centro storico evidenzia una struttura urbana della prima metà del sec. XIII di forte influsso senese con l’inserimento di numerose testimonianze successive di gusto romano dal Rinascimento al Neoclassico. Da visitare: Cattedrale- Antica pieve (chiesa con fonte battesimale) di origine longobarda. Torre Civica – Torre romanica del sec.XII. Palazzo della Corgna- Ideato dall’architetto Galeazzo Alessi e residenza di Ascanio della Corgna. Santa Maria dei Servi – Chiesa dell’ordine dei Servi di Maria, oggi Museo Civico-Diocesano. La Rocca – Fortificazione costruita nel 1536. Chiesa di Sant’Agostino – Costruita nella in stile gotico nella seconda metà del sec.XIII e modificata nel tardo sec.XVIII in stile neoclassico.

Info: www.cittadellapieve.org

Magione 

Magione, antichi borghi tra indimenticabili tramonti

La costa orientale del Trasimeno è costituita da borghi ricchi di fascino e storia dove è possibile ammirare tramonti sul lago unici per la loro spettacolarità: San Savino, con il castello e la torre triangolare di epoca medievale; San Feliciano, grazioso ed autentico villaggio di pescatori; Monte Colognola, borgo trecentesco con vista unica sulla costa; Monte del Lago, gioiello architettonico a strapiombo sul lago; Agello con il suo splendido fortilizio dell´XI secolo.

Il capoluogo ospita il Castello dei Cavalieri di Malta, edificato nel XII secolo come ospedale fortificato: perfettamente conservato, è visitabile solo su prenotazione. Splendido il cortile interno che nel mese di luglio ospita il “Trasimeno Music Festival”, rassegna internazionale di musica classica diretta dalla virtuosa pianista Angela Hewitt.

A Magione si trova anche l´antica Torre dei Lambardi, fortilizio eretto a cavallo dei secoli XII e XIII dai Cavalieri Gerosolimitani, che sorge in posizione elevata sul paese con un magnifico panorama sulle campagne circostanti. Di pianta quadrangolare, alta 30 metri, è stata recentemente restaurata.

Aperta da aprile a settembre, è sede di importanti esposizioni d’arte contemporanea.

Magione è anche un luogo vocato allo sport: dai motori, grazie alla presenza dell´autodromo dell´ Umbria, alla vela sul litorale; dal trekking in collina al windsurf; dal quad tra i boschi al kite lungo le spiagge.

 Info: www.magionecultura.it

Paciano 

Kieran Mulvaney, scrittore e ambientalista, racconta Paciano nel Wahshington Post: "il mio primo pensiero arrivato qui è che sia esattamente come uno scenografo di Hollywood rappresenterebbe un borgo medievale".

Da dove partire per una visita? Dal cuore del centro storico, da palazzo Baldeschi sede dell´ ufficio informazioni e di TrasiMemo, a pochi passi il Museo “Don Aldo Rossi”. Scrigni di tesori, si incontrano tra i vicoli del borgo, chiese, decori di madonne, balconi, piccoli spazi commerciali di prodotti enogastronomici e artigianali che assieme al palazzo del Municipio in piazza della Repubblica consegnano un´ immagine armoniosa del borgo medievale.

Uscendo si può proseguire verso percorsi culturali e escursionistici, per esempio nella Chiesa di Madonna della Stella, si conserva un bel ciclo di affreschi manieristi che narra una delle storie tradizionali: una stella che si posa sul Mantello della Madonna affrescata all´interno.

Visitare queste zone è l´occasione per scoprire beni culturali preziosi e spesso sconosciuti, assaporare deliziosi prodotti tipici e godere del paesaggio per esempio percorrendo la via Romea Germanica, tracciato del 1200 che da Stade (Germania) raggiunge Roma e che passa da qui collegando Castiglione del Lago e Città della Pieve

 Info: www.comune.paciano.pg.it -

Panicale

Terrazza naturale sul Lago Trasimeno, terra natale di artisti e condottieri, Panicale conserva l´identità di Castello medievale, dalla struttura arroccata sul Monte Petrarvella. La presenza delle tre Piazze disposte su tre diversi livelli, lo caratterizza nella sua pianta tutta costruita su ellissi concentriche.
Nella Piazza Umbeto I spicca la quattrocentesca cisterna (trasformata in fontana nel ´900) e l´imponente Collegiata di San Michele. Mentre il trecentesco Palazzo del Podestà (sede dell´Archivio Storico e notarile) è posto sul punto più panoramico del centro, nella Piazza Masolino, con un panorama mozzafiato.
Oltre ad essere uno dei Borghi più Belli d´Italia Panicale è anche Bandiera Arancione del TCI (dal 2007), grazie all´importante patrimonio culturale e paesaggistico e alle numerose manifestazioni (stagione teatrale, festival musicali, sagre, corsi di ricamo). Il Rinascimento ha lasciato impronte notevoli: Perugino, Raffaello e G.Battista Caporali per citare i maggiori maestri. Il vicino Santuario di Mongiovino è poi considerato uno dei più importanti esempi di arte manierista italiana (su disegno di Rocco da Vicenza, con opere di Pomarancio, Lombarddelli, Alfani...). Info: www.comune.panicale.pg.it

Passignano sul Trasimeno 

Antico borgo di pescatori incastonato tra l’azzurro delle acque del Trasimeno e il verde delle colline circostanti, Passignano è un autentico gioiello. La sua posizione lo rende passaggio quasi obbligato tra l’Umbria e la Toscana; da qui il suo nome originario Passus Jani (Passo di Giano) mitico dio delle porte. Il territorio circostante offre la possibilità di praticare trekking, equitazione e biking. Pieve di San Cristoforo, prospiciente il cimitero, appena fuori l’abitato, è l’antica Pievania di Passignano, databile intorno al X secolo. La Chiesa monumentale Madonna dell’Oliveto situata nella parte ovest del paese, fu costruita sul finire del sec.XVI. La Rocca, di probabile origine longobarda (V–VI secolo), con il suo panorama mozzafiato è aperta al pubblico e adibita a mostre, concerti, teatro ecc. Presso la Rocca si trova il Museo delle Barche.                

Situato in collina a settentrione, la frazione di Castel Rigone è una di quelle rare e felici combinazioni naturali che la rendono particolarmente adatta al turismo ambientale e culturale. Il Santuario di Maria SS. dei Miracoli, capolavoro del Rinascimento Umbro, ne è un mirabile esempio.

Info: : www.comune.passignano-sul-trasimeno.pg.it

Piegaro 

Il territorio di Piegaro è ricco di storia e natura. Numerosi sono i tesori da scoprire.

Il borgo medioevale di Cibottola, con il vicino Convento di San Bartolomeo (privato); i castelli di Gaiche (attestato fin dal 1318) e Greppolischieto, entrambi oggetto di un attento piano di recupero che li ha restituiti al loro antico splendore.

Lo splendido borgo di Castiglion Fosco con la torre a forma cilindrica risalente al XV secolo.

Presso Pietrafitta, L’abbazia dei Sette Frati, che racchiude la chiesa romanica con cripta parzialmente interrata e l’adiacente monastero con lo splendido cortile, ma anche la preziosa collezione dei fossili, , considerata uno dei più ricchi e importanti patrimoni paleontologici a livello europeo, conservata nel nuovo “Museo Paleontologico – Luigi Boldrini” di Pietrafitta.

Nel centro storico di Piegaro, infine, perfettamente conservato, il Palazzo Misciattelli-Pallavicini (XVIII secolo) e l’antica vetreria di Piegaro, splendidamente recuperata, sede del Museo del vetro, a testimoniare l’importanza di tale attività presente fin dal medioevo e tuttora risorsa fondamentale per l’economia piegarese.

Il lago di Pietrafitta, particolarmente apprezzato per la pesca sportiva della carpa ( carp-fishing), è di natura artificiale e   si è originato dalla cava di lignite che alimentava la vecchia centrale Enel. Questo bellissimo lago otre ad avere un aspetto suggestivo per la sua natura e conformazione si fa notare pure per la  profondità media, intorno ai 18 metri,  e la sua imponente grandezza,  che si sviluppa per circa 180 ettari.

Il lago è interamente recintato, l’ingresso delle persone è regolamentato da un custode presente negli orari di apertura nell’area attrezzata ( sosta camper, acqua, servizi igienici, area giochi bambini) posta in adiacenza al lago.

L’intera area costituisce un parco naturale caratterizzato dalla presenza di numerosi volatili stanziali e migratori oltre ad animali selvatici ( cinghiali, lepri, fagiani, volpi, donnole ecc….)

E’ presente una zona protetta, interdetta alla pesca e al transito di veicoli a motore. Questa zona è caratterizzata da acque basse, da un isolotto e da numerosi alberi sommersi  oltre che da fitti canneti. Il lago ospita manifestazioni di carp-fishing a livello provincialie, regionale, nazionale e mondiale.   Il percorso è dotato di n. 43 postazioni per pesca sportiva, carp-fishing.

Oltre agli appassionati di carp- fishing, il lago è aperto anche a tutti quelli che desiderano trascorrere belle giornate passeggiando  in tranquillità lungo i 7 km del percorsp dotato anche di n. 14 panchine.

Gli orari di apertura sono i seguenti:

venerdì – sabato e domenica 8,00 – 20,00.

Info: www.comune.piegaro.pg.it


Una Riconosciuta Qualità Ambientale

La Guida Blu di Legambiente e Touring Club, vademecum che segnala le mete di mare e lago per una vacanza all’insegna della tutela del territorio, ha premiato anche nel 2015 le località balneari del Trasimeno assegnando le 4 vele a Castiglione del Lago, Magione, Passignano sul Trasimeno e Tuoro sul Trasimeno.

La Bandiera Arancione del Touring Club Italiano

La Bandiera Arancione è il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano rivolto alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. Nell’ ambito del territorio del Trasimeno caratterizzato da affascinanti borghi, Città della Pieve e Panicale sono stati premiati con questo riconoscimento.

I Borghi più belli d’Italia

Il Club de I Borghi più Belli d’ Italia è una iniziativa sorta con l’esigenza di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani. Anche al Trasimeno Castiglione del Lago, Panicale e Paciano hanno meritato questo prestigioso marchio a testimonianza della vivibilità di questo territorio. Nei dintorni anche Corciano ha acquisito lo stesso marchio.


Altri borghi davisitare nei dintorni del Lago

Oltre ai comuni del comprensorio altri bellissimi borghi meritano di essere visitati....

  • Castel Rigone
  • San Feliciano
  • Corciano
  • Cortona